Dopo il grande successo del 2024 con un migliaio di iniziative organizzate in tutta la Svizzera, dal 24 maggio al 7 giugno 2027 avranno nuovamente luogo le Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità. In ogni Cantone, enti pubblici e privati proporranno una moltitudine di attività ispirate al motto «Futuro inclusivo – Al lavoro, insieme». Il lavoro è un aspetto importante nella vita di tutte le persone. Offrire un ambiente lavorativo inclusivo significa rafforzare la coesione sociale e valorizzare le competenze e i talenti di ciascuna persona.
Con il motto «Futuro inclusivo – Al lavoro, insieme», la campagna attira l’attenzione sulle persone con disabilità in quanto lavoratrici e lavoratori, datrici e datori di lavoro, persone in cerca di impiego, volontarie e volontari oppure persone attive nei laboratori protetti e sui loro contesti di vita. Al centro vi sono persone con e senza disabilità, con le loro competenze e i loro talenti. Attraverso una moltitudine di iniziative coinvolgenti all’insegna dell’umorismo, della scoperta, dell’informazione, della creatività, dell’immersività e dell’ispirazione, ci interroghiamo su questioni quali:
- Formazione e mercato del lavoro: qual è il legame tra questi due ambiti e come favorire con successo il passaggio dall’uno all’altro?
- Tecnologie assistive: come stanno trasformando il mondo del lavoro?
- Accomodamenti ragionevoli: che cosa sono esattamente?
- Associazioni di categoria: come gestiscono il potenziale lavorativo delle persone con disabilità? Vi è una ricetta per il successo?
- Barriere: quali ostacoli incontrano le persone con disabilità nella ricerca di un impiego, nei processi di selezione e nella pianificazione della propria carriera?
- Intelligenza artificiale: quali competenze umane restano imprescindibili nel mercato del lavoro?
- Pensionamento: le persone con e senza disabilità si pongono le stesse domande?
- Laboratori protetti: come rispondono ai cambiamenti della domanda del settore economico? Il riciclaggio, il giardinaggio e la ristorazione rappresentano potenziali nicchie di mercato?
- Permeabilità: come favorire un migliore passaggio tra il mercato del lavoro primario e secondario?
- Parità salariale: che cosa pensiamo quando sentiamo la frase «un salario uguale per un lavoro di uguale valore»?
- Comunicazione: come parliamo di disabilità sul posto di lavoro?
- Clientela: come mi relaziono con persone neurodivergenti, cieche, sorde o in sedia a rotelle?
Le iniziative organizzate nel quadro della campagna mirano a far incontrare le persone con e senza disabilità per contribuire ad abbattere i pregiudizi. Per partecipare è necessario soddisfare tre requisiti:
- Ogni iniziativa deve avere un legame diretto con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), ratificata dalla Svizzera.
- Le persone con disabilità devono essere coinvolte nelle iniziative, idealmente nella pianificazione, organizzazione e realizzazione.
- Le iniziative devono essere concepite in modo da essere accessibili, nella misura del possibile, a tutti i gruppi di persone con disabilità.
Le Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità avranno luogo in tutti i Cantoni e saranno coordinate dalla Confederazione, dall’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità UFPD e dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali CDOS.
Cronistoria delle Giornate d’azione nazionali
Persone di contatto
Giulia Brogini, responsabile supplente dell’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità UFPD, WjJsMWJHbGhMbUp5YjJkcGJta2xOREJuY3kxbFpHa3VZV1J0YVc0dVkyZz0=, +41 58 464 12 83
Carmen Rouiller-Zbinden, responsabile del settore Persone con disabilità della Segreteria generale della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali CDOS, WTJGeWJXVnVMbkp2ZFdsc2JHVnlKVFF3YzI5a2F5NWphQT09, +41 31 320 29 93